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ECOLOGIA del tonno rosso a rischio
GOLD MEDAL Fisu World Winter Games.
Sprint Generation Challenge (15 January 2025)
Il progetto mira a preservare l’ecologia del tonno rosso, attualmente in un punto critico a causa della pesca eccessiva e dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento, attraverso la creazione di isole artificiali, piantando foreste artificiali di kelp che permettono di preservare l’habitat del pesce.
Inoltre, l’obiettivo è quello di cambiare la situazione sociale e politica con l’intenzione di ripensare il pesce secondo l’antico concetto di Res-Nullius, quindi un bene comune che non può essere posseduto dalle persone e deve essere preservato dal controllo del Capitalismo.
Rhinoceros – Autocad – Qgis – Illustrator – Photoshop
MVRDV / Ai-enhanced architecture
Summer school with MVRDV
Il caso studio analizzato è il capolavoro dell’ingegnere italiano Pier Luigi Nervi: Il Palazzo del Lavoro a Torino (Italia). La visita in loco è stata fondamentale per comprendere le enormi dimensioni della struttura e il grande spazio vuoto che è stato alla base della sperimentazione di diverse proposte, attraverso schizzi, modelli 3D e soprattutto prompt di intelligenza artificiale.
Gradualmente, con l’uso di diversi strumenti di intelligenza artificiale e descrizioni, è stato raggiunto il risultato finale del progetto. Ulteriori miglioramenti possono essere ottenuti attraverso altri prompt. Il progetto ruota attorno al concetto di Stacking, molto importante nella filosofia di MVRDV.
Il criterio di Stacking identificato è l’accatastamento di funzioni: 1) Lavoro (uffici) 2) Intrattenimento nel blocco centrale 3) Alloggi per studenti.
Tra i tre blocchi, due corridoi verdi ricollegano parti del parco attualmente frammentate.
Ai tools and softwares: Comfy-UI, Nano Banana, Chatgpt, Mid-journey, Gemini. Revit, Rhinoceros.
centro maternità in senegal
2024, Ziguinchor (Senegal).
Il Centro maternità è realizzato seguendo le peculiarità dell’architettura vernacolare ed è stato progettato per offrire un’esperienza confortevole ai suoi utenti, dividendo lo spazio in tre zone con livelli crescenti di privacy e igiene. L’area pubblica è caratterizzata da un’accogliente sala d’attesa progettata per accogliere le diverse generazioni della rete di sostegno della donna. Questa zona è incentrata su un albero preesistente, che fornisce ombra e un senso di unità della comunità e può servire come spazio per l’educazione alla gravidanza, un parco giochi per i bambini e una zona pranzo comune. I reparti della seconda zona racchiudono un cortile privato dove le donne possono connettersi in sicurezza con la natura e condividere esperienze simili con altre persone. L’area più privata e igienica della Zona 3 è strategicamente posizionata più lontana dall’ingresso per garantire il massimo livello di sicurezza e protezione.
Team work – Contribution: Perspective section, design, drawings, sketches.
Revit – Autocad – Illustrator
Filato paracchi
Progetto di riqualificazione di una fabbrica di tappeti abbandonata.
2024, Torino (Italia).
Il progetto prevede il restauro conservativo del manufatto edilizio nella sua totalità, fatta eccezione per la struttura con copertura a shed al piano terra in condizioni non recuperabili e interamente sostituita da un involucro di acciaio e vetro.
L’obiettivo del progetto è creare “il quarto posto”, ovvero uno spazio a servizio della collettività, che comprende una residenza per studenti, attività educative e ricreative tipiche della “casa di quartiere”, attività commerciali e professionali per lo sviluppo di start-up giovanili.
Team work – Contribution: Plans, design, sketches, survey, historical research.
Revit – Archicad – Autocad – Photoshop – Illustrator
Binario 26.
Project of an Hotel in Dora station area in Torino (Italy)
Il progetto reinventa la conversione di una stazione ferroviaria abbandonata, simbolo di disconnessione e insicurezza, in una spina dorsale pubblica vibrante che collega il denso quartiere urbano con Parco Dora. Sfruttando le storiche linee ferroviarie come motivo guida, il design cattura la forza metaforica e fisica della connessione, deviando queste linee per convergere dinamicamente nella piazza d’ingresso. Al centro di questo spazio trasformativo si trova un lussuoso hotel, che offre viste panoramiche sulle colline di Torino e sulle Alpi. A completare questo, un edificio pubblico che funge da faro per la comunità, ospitando spazi multifunzionali flessibili progettati per adattarsi alle
evolversi delle esigenze del quartiere. Insieme, questi elementi mirano a rivitalizzare l’area in una destinazione sicura, inclusiva e stimolante.
Team work – Contribution: section, design, technical details.
Revit – Grasshopper – Rhinoceros – AI Krea
Chalet moderno.
Progetto di una baita in Piemonte fra la tradizione e l’innovazione (Italy).
Il progetto mira a reinterpretare il rapporto tra la tradizione e l’iinovazione costruttiva, integrando una facciata vetrata moderna al progetto di una baita tradizionale in termini di sistemi costruttivi e stile architettonico.
Individual Project.
BIM methodology (REVIT)
PALAZZO CARIGNANO
Applicazione della metodologia H-Bim all’architettura storica.
Il Palazzo Carignano, costruito nel 1679 da Guarino Guarini su richiesta del principe Emanuele Filiberto di Savoia nel centro della città di Torino, è un rilevante esempio di architettura barocca. Nel 1865, quando la capitale d’Italia fu trasferita da Torino a Firenze e poi a Roma, Palazzo Carignano perse il suo valore istituzionale e fu successivamente utilizzato con scopi diversi.
Attraverso il rilievo e l’applicazione della metodologia BIM al palazzo storico, è stato possibile ottenere una restituzione tridimensionale e successivamente approfondire il progetto in realtà virtuale, consentendo agli spettatori di effettuare tour virtuali.
Individual project.
BIM methodology (REVIT)
DRONEPORT
Parametric model of Norman Foster’s project.
Team work – Contribution: Topography model, design, interior design.
Revit – Grasshopper – Rhinoceros
SOSTENIBILE E RICICLABILE? ANALISI DEL LEGNO RICOMPOSTO WPC
Tesi di laurea triennale in Ingegneria Civile e dei Sistemi Edilizi.
(Università degli studi di Messina, Dipartimento di Ingegneria Edile e Civile, Messina 2022).
Il caso studio analizzato è il progetto di una villa nella località di Ganzirri in provincia di Messina (Italia). Per migliorare il comfort termico, nel prospetto sud, sud-est è stato inserito un sistema di brise soleil realizzati in WPC. L’elaborato di tesi progettuale concentra la sua attenzione sull’individuazione della composizione più sostenibile del WPC, in termini di ambientali, attraverso un’ analisi del Life Cycle Assessment. Diverse tipologie di WPC in commercio sono state analizzate. Il risultato è l’individuazione della composizione migliore in termini di materiale, procedure ed ulteriori ottimizzazioni, al fine di ottenere il prodotto e la soluzione più sostenibile che possa essere utilizzata per numerosi altri progetti.
Nuove interazioni per
Architetture industriali riadattate.
Research design on Adaptive Reuse.
BIP Erasmus Project – Industries of Hope
(Gent, Belgium)
Politecnico di Torino • KU Leuven • Hochschule Anhalt University.
Il progetto mira a reinventare l’intersezione tra storia, industria e comunità, affrontando la tensione tra aree residenziali e zone industriali per trovare un equilibrio tra abitazione e crescita produttiva. Intrecciando questi elementi, l’intervento intende valorizzare il patrimonio del sito e, allo stesso tempo, ridefinirne il potenziale attraverso il ripristino ecologico e il coinvolgimento della comunità. L’indagine si concentra sul sito di Gent, in Belgio, esplorando le relazioni tra gru, barche, container e terreno. Una parte rilevante della ricerca è stata dedicata all’analisi del suolo, alla sua composizione e agli strati che raccontano le trasformazioni industriali ed ecologiche del luogo. Il terreno, elemento fondativo di tutte le attività, diventa testimone delle evoluzioni del sito. Gru e barche, legate al ciclo vitale dei container, rafforzano la narrazione del movimento e della trasformazione. Attraverso lo studio delle interazioni tra questi elementi, il progetto propone una visione in cui il mondo industriale e quello naturale si integrano, dando forma a uno spazio rigenerato e condiviso dalla comunità.
Team work – Contribution: Perspective section, design, drawings, sketches.
Revit – Photoshop – Autocad
BEIJING FROM CENTRE TO THE CORNERS
Waiting Spaces in Beijing.
2024, Beijing (China).
Durante la rapida espansione di Pechino, la rigida struttura geometrica della città storica ha generato uno sviluppo disordinato nelle nuove aree periferiche. Gli angoli nord-ovest e sud-ovest hanno avuto una crescita limitata a causa della vicinanza ai monti Taihang, mentre l’angolo nord-est è diventato un’area fortemente pianificata, caratterizzata dal CBD di Wangjing e dall’autostrada che conduce all’aeroporto internazionale. L’angolo sud-est, invece, risulta il più problematico per la forma urbana irregolare e per la presenza dell’autostrada verso Tianjin, che attraversa e frammenta il territorio, causando disordine e stagnazione nello sviluppo urbano. Lo studio si concentra su questa zona, individuando spazi di attrito, ovvero aree isolate e disconnesse, con l’obiettivo di riconnetterle attraverso il verde urbano. Da questa analisi nasce il concetto di “verde sistematico”, una rete ecologica capace di trasformare gli spazi residui in un sistema verde integrato, estendibile all’intera area urbana moderna di Pechino.
Team work – Contribution: Maps, Historical research.
Autocad – Photoshop – Illustrator – Indesign
Il meraki topos è il luogo e l’opera che genera felicità, innanzitutto nell’osservatore casuale del sito web, e perfino nel potenziale cliente che vivrà la realtà fisica del progetto.
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